Prep. Atletica: 2° anno: Obiettivi principali del Mister [Parte 2]

In questo articolo continuiamo il discorso aperto e che trovi nel contenuto di aggiornamento precedente:
Secondo anno Giovanissimi: Obiettivi principali del Mister

​La preparazione atletica di costruzione nei giovanissimi secondo anno

Nella categoria dei Giovanissimi Calcio si formano i giocatori del futuro.

L’occhio esperto può individuare nella squadra coloro che sono “ormai arrivati” al loro  sviluppo quasi definitivo, quali hanno ancora margini di crescita ampi.

Troppo spesso ci si lascia attrarre dal giocatore potente mettendo in secondo piano il ragazzo in ritardo di crescita ma con maggiore qualità.

Questo tipo di scelta è rivolta al presente, ma si rischia di perdere ragazzi che potrebbero esser migliori in futuro.

In Italia giocatori come Baggio e Pirlo nelle giovanili trovarono difficoltà , per esplodere successivamente come sappiamo.

In altri paesi, Spagna su tutti, i giocatori sono valutati sempre con “un occhio al futuro”

Il Barcellona ha puntato su un gracile e piccolo Messi “costruendolo” anche fisicamente, ed in precedenza aveva in Spagna iniziato la sua luminosa carriera Maradona.

Se individuiamo giocatori così all’interno della nostra squadra sarà nostro dovere trovare loro degli spazi nelle gare per poi in allenamento curare lo sviluppo fisico adeguato.

Esercizi per aumentare la forza o le varie capacità atletiche possono essere assegnati come “compiti a casa” che il ragazzo motivato eseguirà se stimolato.

La costruzione è rivolta, soprattutto nel Calcio moderno, alla  potenza (Forza e Velocità).

La scheda  di lavoro dovrà quindi proporre Core Stability, mezzi squat in velocità, potenziamento della parte superiore del corpo perchè il Calcio è un gioco di contatto.

Balzi? Consiglio di far fare ai tuoi giocatori pochi balzi ma con la ricerca della massima spinta,  e per migliorare gli appoggi e le spinte esercizi di speed ladder.

La preparazione atletica  per i Giovanissimi al secondo anno

Esaminiamo ora delle proposte di lavoro specifiche per la categoria dei giovanissimi al secondo anno.

Primo mese: esempio generale di lavoro

Obiettivi generali per tutta la squadra durante i primi allenamenti settimanali

  • riscaldamento con percorsi tecnici o di movimento con palla 25′
  • percorsi a secco di agilità 15’/ core stability
  • lavori a gruppi che si alternano o tutti insieme di possessi palla in aree medio piccole alternati a lavori  a secco sulla resistenza generale (4′  per tipologia) per 20 – 25′
  • 15′ di gioco (preferibilmente a tema)
  • 5′ finali di scarico o allunghi secondo il tipo di allenamento svolto

Allenamento: esempio di rifinitura settimanale

  • agilità su over, speed ladder e paletti 10′
  • gare di velocità con e senza palla 10′
  • tecnico/tattico 20′
  • prima della partitella 5′ di situazioni palle inattive
  • partitella con richiesta di utilizzare le situazioni proposte 2 x 20′
  • a concludere serie di sprint o navette brevi (7 + 7 metri)

Questa è proposta che può andare bene in generale.

Durante la stagione nelle prime 2 sedute si possono variare gli obiettivi atletici inserendo al posto della resistenza generale esercizi per la Forza e la Resistenza Lattacida.

Esempi di esercizi atletici durante l’anno

Abbiamo creato un “contenitore” per le nostre sedute che ora va riempito con le esercitazioni che riteniamo più adatte .

Non entro nel merito di quelle tecnico/tattiche avendo ogni allenatore un proprio bagaglio o preferenze, ma illustro alcuni mezzi di lavoro senza palla per lo sviluppo della:

1 Capacità (Resistenza) Aerobica,
2 Capacità (Resistenza) anaerobica,
3 Forza,
4 Rapidità.

Queste proposte non sono il VANGELO perchè non esiste la VERITA’ nel Calcio.

Ogni anno ci sono situazione diverse, giocatori, diversi, stimoli e motivazioni diverse.

Quello che ti rivelo in via del tutto eccezionale è il frutto di esperienze personali dopo accurati studi e ricerche durate anni.

Come tali le presento in modo che tu possa utilizzarle come stimolo per tue riflessioni.

Chiedo scusa se il linguaggio che utilizzo è molto semplice, ma sono abituato a parlare con i ragazzi e non a tenere convegni con luminari della materia, per cui il mio primo obiettivo è

“farmi comprendere da chi ho di fronte”.

1 SVILUPPO DELLA CAPACITA’ AEROBICA
(resistenza generale)

che significa in parole semplici
SOPPORTARE LA FATICA CON RECUPERO OTTIMALE

Primo mezzo di Lavoro: INTERMITTENTE
DISTANZE DAI 40 m. fino a 200 m con rapporti di recupero di solito 1:1
ovvero
tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra è uguale al tempo di lavoro

Esempio 1: immaginiamo di fare un lavoro sulle ripetute sui 45-50 metri
Tempo di percorrenza: circa 10 secondi,
per cui il recupero 1:1 sarà: di 10 secondi

tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra è uguale al tempo di lavoro

Ciclo di lavoro
-> ripartenza sui 50 mt ->10″recupero -> ripartenza->10″recupero ( serie dai 4 ai 6 minuti)

Esempio 2: immaginiamo di fare un lavoro sulle ripetute sui 100 metri
Tempo di percorrenza: circa 25 secondi,
per cui il recupero 1:1 sarà: di 25 secondi

Ciclo di lavoro
-> ripartenza sui 50 mt ->25″recupero -> ripartenza->25″recupero ( in questo modo dai 4 ai 6 minuti)

tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra è uguale al tempo di lavoro

Secondo Tipo di Lavoro:  CORSA CONTINUA (distanze lunghe)

Scegli una distanza che va dai 300 m. fino agli 800 (attenzione oltre questa distanza per le categorie giovanili è vivamente sconsigliato perchè abitua ad un passo costante e contrario alle richieste del calcio) con tempi sui 30″ ogni 100 mt.

tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra è 30 sec.ogni 100 mt 

Soluzione di lavoro n.1: FARTLEK (corsa continua con variazioni di andature regolari)
Far alternare ai giocatori allunghi veloci a corsa di recupero moderata per una durata di 6 – 8 minuti.

Esempio di allenamento:
Lato lungo di un rettangolo = Corsa lenta-> Lato corto allungo a buona intensità

Soluzione di lavoro n.2: CCVV (corsa continua con variazioni di velocità)
Far alternare in modo regolare sprint, accelerazioni, allunghi con recuperi in corsa molto lenta 5 volte i tempi dell’andatura

Esempio di allenamento:
(sprint 2″->corsa lenta per 10″ – >accelerazione 20 mt in 5″-> corsa lenta 25″->allungo per 10″> corsa lenta per 50″ e così via per una durata di 6-8 minuti

tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra è 5 volte i tempi dell’andatura

2 CAPACITA’ ANAEROBICA LATTACIDA
(resistenza specifica)

che significa in parole semplici
SOPPORTARE LA FATICA IN PRESENZA DI ACIDO LATTICO NEI MUSCOLI CON RECUPERO INCOMPLETO

Questa è la capacità che si sviluppa maggiormente in questa fascia di età!

Per allenare correttamente questa capacità il tempo di recupero
è uguale a 3 volte il tempo di lavoro

Esempio 1: 
Tempo di percorrenza: circa 20 secondi,
Per cui il recupero 3 sarà: di 60 secondi (20×30)

Soluzione di lavoro n.1: NAVETTE (dette anche”suicidio”)
Far fare un lavoro sul “vai torna con cambi di direzione”
(Tempo di lavoro dai 10″ fino a 30″)

Soluzione di lavoro n.2 : ZIG-ZAG 
Far fare dei cambi di direzione con diversi angoli per la Forza e Velocità
(Tempo di lavoro dai 10″ ai 20″)

Soluzione di lavoro n.3: BALZI RIPETUTI NON AL MASSIMO
(Il numero max dei balzi da far fare è di 6-8)  -> seguiti poi da un allungo di 30m

3 FORZA
Aumento della capacità di esprimere forza sia per il miglioramento dei singoli muscoli che per la coordinazione tra i vari muscoli che producono l’azione

Soluzione di lavoro n.1: MEZZO  SQUAT
(Fai fare dei piegamenti con il ginocchio non oltre i 90 gradi per evitare stress alle ginocchia in fase di accrescimento)
Ti Ricordo che in questa fase un 25-30 % dei ragazzi ha problemi alle cartilagini del ginocchio per l’accrescimento in statura.

Soluzione di lavoro n.2: BALZI
Proponili ai tuoi giocatori sia in orizzontale (in lungo) che in verticale (elevazione).
Per rispettare le condizioni di sicurezza ed evitare problematiche fisiche non superare mai le 6-8 ripetute con un Recupero tra una serie e l’altra di Minimo 1 minuto,
Quante serie puoi far fare? Consiglio Massimo 4 serie da 6-8 ripetizioni

Soluzione di lavoro n.3: SPRINT BREVI
La distanza deve essere di max 10 metri (oltre la distanza dei 10 metri diventa Velocità) che devono percorrerla alla massima intensità!!
Richiedi SEMPRE una massima spinta soprattutto nei primi appoggi, perchè sono quelli che fanno la differenza durante la partita di calcio.

 4 RAPIDITA’
E’ la capacità di risposta nervosa ad uno stimolo con contrazione massima istantanea dei muscoli interessati dall’azione.

Può essere distinta in:

VISIVA = dare una risposta motoria nel minor tempo ad un segnale visivo (colore, palla in movimento, gestualità….
UDITIVA= reagire ad un segnale sonoro ( fischietto, battito di mani, ecc)
TATTILE= reagire ad un contatto ( tocco sulla spalla, ecc)

Per  tale argomento ricordo la tesi con cui ho ottenuto l’abilitazione a Preparatore Atletico Professionista a Coverciano , con massimo dei voti e lode,  pubblicata nel notiziario del Settore Tecnico

Autore: Pasqualini, Maurizio (2003)
Tesi: (Corso per preparatori atletici)
Candidato: Pasqualini, Maurizio
Titolo: La rapidità collegata a situazioni di gioco

 L’importanza di essere atleti nell’era del calcio moderno

In Italia dopo un passato di grandi atleti a livello mondiale purtroppo abbiamo perso la capacità di insegnare a “soffrire” per raggiungere dei risultati.

Mennea, record del mondo sui  200m per quasi  20 anni, si allenava 5 ore al giorno, e poi ha conseguito diverse lauree negli studi.

Soprattutto nel Calcio è stato male interpretato il metodo di lavoro “solo con palla”, dove tutto deve essere sempre eseguito con l’attrezzo di gioco.

L’idea è affascinante.

Sicuramente più facile da proporre in quanto i ragazzi eseguono molto più volentieri questo genere di attività.

Il riscontro negativo è che …..”la palla va riconquistata” e per farlo devi andarla a cercare fisicamente!

Molte squadre giovanile giocano un bel Calcio, piacevole da guardare, con bei numeri tecnici, ma poi quando è il momento di soffrire cedono di fronte ad avversari più cattivi agonisticamente.

Non è un caso se ormai da anni le nostre nazionali giovanili non ottengono più risultati.

Tra i giovani emergenti negli ultimi campionati i nomi più gettonati non sono quelli di fantasisti o di calciatori molto tecnici, ma quelli di ragazzi anche con grandi qualità fisiche (Chiesa, Tonali, Zaniolo…) e purtroppo (salvo eccezioni) quelli che non accompagnano alla loro bravura tecnico/tattica una adeguata FORZA non vengono considerati di primo livello.

In questo il settore giovanile dell’Atalata è un riferimento:

grande cura della crescita sotto tutti gli aspetti dei loro giovani.

Noi tutti appassionati del Calcio il lunedì ci esaltiamo o riviviamo i gesti tecnici, il gol spettacolare. I ragazzi arrivano al campo e discutono se è stato più bello il gol di questo o dell’altro.

Sviluppiamo nei ragazzi la capacità di  osservare tutto ciò che accade durante tutta la gara.

Chi ha recuperato la palla di forza ad un avversario per iniziare l’azione vincente…

La capacità di elevazione o scelta di tempo nei duelli aerei…

La velocità con cui un giocatore attacca gli spazi o la palla…..

Come già sai negli USA fanno le cose un pò in maniera diversa, hanno sport con cambi di giocatori liberi.

Quello bravo entra solo per calciare il pallone ovale, il lanciatore del baseball fa solo quello….

Nel calcio devi saper fare di tutto per tutta la gara!

Siamo arrivati dai circa 9 km medi percorsi a gara per ogni giocatore di 25 anni fa, ai quasi 13 Km di oggi, con una maggiore velocità oltretutto.

Ricapitolando

Quello che devi tenere bene a mente è che la categoria dove si hanno le prime possibilità di aspirare a diventare veri calciatori  è soprattutto quella dei Giovanissimi.

La categoria Giovanissimi chiude un biennio in cui i giovani calciatori iniziano ad entrare dalla porta principale del Calcio degli adulti.

In questi 2 anni di giovanissimi si pongono le basi per gli allievi e i calciatori del domani.

I ragazzi devono apprendere il più possibile senza però che a livello tattico si compia l’errore di imbrigliare possibili potenzialità.

Dobbiamo lasciare loro un adeguato spazio per la loro fantasia e creatività tecnico/tattica.

Gli allenatori devono lasciarsi condizionare meno dai risultati immediati, ma insegnare la bellezza di questo gioco, bellezza che come per l’arte, richiede applicazione sia nella tecnica che nella preparazione.

Il pittore deve conoscere le varie tecniche prima di fissare su tela la propria opera. il compositore deve saper suonare più strumenti e passare ore a fare solfeggio prima di creare melodie.

Il giovane calciatore deve avere coscienza che se non si impegna in allenamento, faticando e sudando, non potrà esprimere in gara tutto il suo valore.

Il mister deve saper essere: motivatore, comunicatore oltre che esperto dei mezzi di allenamento.

Un altro punto che ho sempre sostenuto è “la presenza” del mister.

Ancora alcuni ragazzi in queste categorie prendono il mister come riferimento.

Il nostro aspetto, il nostro comportamento, la cura dei particolari, il modo di presentare gli esercizi può fare la differenza.

Presentarsi sul campo in buona forma fisica, col materiale in ordine, sapendo utilizzare bene la comunicazione (sia verbale sia quella non verbale) è importante quanto spiegare come funziona un 4-4-2 o un 4 – 3 -3!

Come in tutti i campi anche il gioco del calcio si evolve. Dalle esperienze riceviamo conoscenze e competenze.

Sarà poi la propria MOTIVAZIONE a fare in modo che ognuno prosegua il proprio lavoro di ricerca e miglioramento.

Vedremo in seguito nel sito allievicalcio.it le richieste dei due anni della categorie allievi, che chiude il ciclo del “giocatore in costruzione”.

Buon lavoro!

 

M. Pasqualini
Abilitato a Preparatore Atletico Professionista

=====

La tua società non può permettersi di affiancarti un preparatore atletico professionista per questa stagione? 
Non preoccuparti perchè d’ora in poi potrai averne uno tutto tuo!!”
Scopri la soluzione che abbiamo pensato per te”

===
Ti capita MAI di NON riuscire a far sostenere alla tua squadra un ritmo elevato e
continuo per tutta la partita?”

test di gacon manuale d'usoSe VUOI POTER programmare DA SOLO (senza l’aiuto del preparatore atletico) con precisione scientifica D’ORA IN POI E PER SEMPRE tutti gli allenamenti da qui fino alla fine dell’anno relativi alle sedute di corsa “intermittente” in maniera da migliorare seduta dopo seduta
La CAPACITA’ AEROBICA E La POTENZA AEROBICA
dei tuoi giocatori indipendentemente dalla categoria che alleni OGGI , Allora devi leggere e ascoltare quello che ho da dirti.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


dieci − 7 =