SMARCAMENTO: TATTICA INDIVIDUALE FASE DI POSSESSO

tutto giovanissimi

Eccoci di nuovo qui, pronti per approfondire i nostri di principi di tattica individuale (in fase di possesso palla) e per parlare dunque di SMARCAMENTO.

Prima di cominciare a parlarne, ti prego di prestare particolare attenzione a questo argomento, che ritengo uno dei più importanti se non il più importante.

Insegnare a sfruttare lo spazio, a liberarsi per offrire una soluzione in più al compagno in possesso e soprattutto capire quando e dove farlo è una delle cose più difficili che dovrai affrontare.

Generalmente inoltre, credo che dallo scarso insegnamento di questo importantissimo principio di gioco vengano una percentuale elevatissima degli errori che i giovani calciatori compiono settimanalmente… ma ora iniziamo il nostro percorso!

LO SMARCAMENTO: definizione e catalogazione

Negli articoli precedenti abbiamo introdotto la tattica, individuale e collettiva, in fase di possesso e non possesso palla. Lo smarcamento è un importante principio tattico individuale in fase di possesso palla, ossia quando un compagno di squadra ha il pallone sotto il suo controllo.

Per smarcamento si intende la capacità di un atleta di smarcarsi là dove il compagno in possesso di palla lo può vedere e servire. Lo smarcamento deve avvenire seguendo una traiettoria di corsa in diagonale, in modo che il corpo copra la palla.

NEL DETTAGLIO

Essendo il possesso palla il principio generale di strategia di squadra che vede coinvolto non soltanto il singolo giocatore ma l’intero collettivo che si muove intorno a lui, diventa molto rilevante lo smarcamento, ovvero la capacità dei giocatori non direttamente in possesso di palla di portarsi con opportuni movimenti di corsa (effettuati preferibilmente in diagonale), in “zona luce” vale a dire in zone del campo che permettano al possessore di palla di trasmettere la stessa al compagno senza la possibilità per l’avversario di poter intervenire. (in figura un esempio di smarcamento in zona luce).

Zona luce e zona d’ombra, di cui avrai sicuramente sentito parlare, sono termini per indicare una zona di campo sgombra di avversari (luce) e una in cui al contrario l’avversario impedisce il passaggio pulito (ombra).

Lo smarcamento o presuppone che il giocatore impegnato nel movimento valuti correttamente, in una frazione di secondo, tre elementi fondamentali:
– “quando” il possessore di palla è in grado di poterla trasmettere
– “dove” portarsi a ricevere la palla (in zona luce)
– “come” effettuare il movimento (con corse in diagonale).

Nel movimento di smarcamento il giocatore dovrà sempre tenere presente la posizione del proprio corpo rispetto alla palla ed alla porta avversaria.

Tale movimento per gli attaccanti, o per chi si è proposto al loro posto, dovrà essere sempre in diagonale perché solo in questo modo potrà percepire meglio la porta avversaria (ad esempio con movimento di corto – lungo) o avvalersi del vantaggio di coprire la palla con il proprio corpo.

QUANTE PROPOSTE…

Generalmente dico che il solo inserimento dell’avversario induce il giovane a pensare “come posso beffarlo?”. Perciò allenare e insegnare induttivamente questo principio tattico è molto più semplice di quanto si pensi. Andiamo a vedere un’insieme di esercitazioni che ho preparato per te.

ESERCITAZIONE N°1
2vs1 con movimento in zona luce e tiro in porta

  • MATERIALE UTILIZZATO: palloni, cinesini, coni
  • DURATA: 10 min
  • DIMENSIONI DEL CAMPO: 30×20
  • N° Giocatori: max 12 (8 att. e 4 dif.)

DESCRIZIONE

L’esercitazione è molto semplice con il giocatore giallo che parte palla al piede e il difensore blu che tenterà di intercettare palla. Alle spalle del difensore agirà un attaccante che si potrà muovere in diagonale verso i due coni in figura in due direzioni distinte. L’obiettivo degli attaccanti sarà quello di superare il difensore collaborando, e quest’ultimo al contrario dovrà intuire la traiettoria della palla.

ESERCITAZIONE N°2
progressione didattica dell’es.1, 3vs2
 

  • MATERIALE UTILIZZATO: palloni, cinesini, coni
  • DURATA: 10 min
  • DIMENSIONI DEL CAMPO: 30×20
  • N° Giocatori: max 12 (8 att. e 4 dif.)

DESCRIZIONE

Il principio dell’esercizio è lo stesso del precedente. Stavolta però l’attaccante avrà si due opzioni, ma anche due difensori di cui lo attaccherà frontalmente e uno invece sceglierà quale attaccante marcare. Una semplice proposta che oltre ad allenare lo smarcamento, induce il giocatore in possesso ad alzare la testa durante la conduzione e a compiere la sua scelta nel minor tempo possibile e nella maniera più corretta possibile.

ESERCITAZIONE N°3
5VS2 con 4 giocatori sull’esterno e uno nel quadrato 

  • MATERIALE UTILIZZATO: palloni, cinesini
  • DURATA: 10 min
  • DIMENSIONI DEL CAMPO: quadrato 10×10
  • N° Giocatori: 7 giocatori per quadrato

DESCRIZIONE

La seguente esercitazione è strutturata come un torello 4vs2 con l’obiettivo di far giungere palla al giocatore nel centro che dovrà dunque liberarsi dalla marcatura per ricevere palla. Variare il giocatore nel centro e i 2 marcatori ogni 2 minuti.

ESERCITAZIONE N°4
progressione didattica dell’es.3, 4+3vs4
 SMARCAMENTO

  • MATERIALE UTILIZZATO: palloni, cinesini
  • DURATA: 15 min
  • DIMENSIONI DEL CAMPO: 30×20
  • N° Giocatori: 11 giocatori

DESCRIZIONE

Evoluzione del torello 5vs2. I tre giocatori rossi vengono considerati jolly. L’esercitazione vedrà dunque la squadra gialla e la squadra blu. Siamo di fronte ad un possesso palla con obiettivo muovere palla da destra a sinistra. In caso di errore i quattro giocatori gialli entrano all’interno del quadrato al posto di quelli blu che al contrario si posizionano sull’esterno così da continuare l’esercitazione.

ESERCITAZIONE N°5: 2vs2 veloce a squadre con porticine centrali

  • MATERIALE UTILIZZATO: palloni, cinesini, 2 porticine
  • DURATA: 15 minuti
  • DIMENSIONI DEL CAMPO: 30×20
  • N° Giocatori: 4/5 per postazione per un totale di 20 max

DESCRIZIONE

A conclusione dell’articolo voglio proporti un’esercitazione che ho da poco testato. Un 2vs2 in cui è possibile allenare ogni aspetto del giovane calciatore: tecnica, tattica e capacità fisiche (velocità, reattività).

L’esercizio si propone come una buona proposta sia che lo si voglia sfruttare per concludere l’attivazione sia per rendere più corposa la frase centrale.

Disponiamo i ragazzi come in figura in quattro gruppi posti sui lati lunghi del campo 30×20. I gialli formeranno una squadra così come i blu.

Al via i primi di ogni di fila effettueranno uno scatto laterale verso il cono giallo di riferimento per poi cambiare direzione ed entrare tutti contemporaneamente in gioco.

In questo momento verrà inserito un pallone con cui portare al termine il due contro due con i 10 secondi (o qualsiasi altro limite temporale purché non superiore a 2o sec). Ogni 2vs2 avrà 2 palloni a disposizione e quindi rimarrà in gioco (nel nostro esempio) per 20 secondi.

Il limite temporale e le dimensioni del campo spingeranno i ragazzi a smarcarsi e a offrire un’opzione al compagno nel minor tempo possibile.

E’ importante inoltre che gli ultimi di ogni fila recuperino i palloni dell’esercitazione corrente e li riposizionino subito alle spalle del mister per dare giusta continuità alla proposta.

VARIANTE!!

Come alternativa, potrai eliminare le porte e riproporre la stessa esercitazione con l’obiettivo di mantenere il possesso per 5 secondi in tutti in modi possibili.

 

 

ECCO UN’ALTRO ARTICOLO SULLO SMARCAMENTO CHE POTREBBE INTERESSARTI PER APPROFONDIRE QUESTO PRINCIPIO DI TATTICA
https://esordienticalcio.it/smarcamento-allenarlo-negli-esordienti/

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